Come ottenere premi e rimborsi da cashback e lotteria degli scontrini

(Foto: Ipa)

Con l’inizio del nuovo anno si avvicinano date cruciali nell’attuazione del piano cashless Italia del governo, ideato per favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronici: cashback di Stato e lotteria degli scontrini.

A febbraio i rimborsi

Dopo l’avvio sperimentale dell’8-31 dicembre, dall’1 gennaio è entrato nel vivo il programma dei rimborsi. “Entro il 10 gennaio sarà definitivo il calcolo delle transazioni valide e dei rimborsi relativi all’extra cashback di Natale: è questo al momento il messaggio che i cittadini iscritti visualizzano nel “portafoglio” della loro app Io. Il rimborso, per chi ha effettuato dieci pagamenti validi tra l’8 e il 31 dicembre 2020, sarà erogato da Consap nel mese di febbraio, attingendo al fondo da 227,9 milioni stanziato dal governo nel decreto per le “misure premiali per l’utilizzo dei pagamenti elettronici”, 9,7 milioni gli strumenti registrati al 30 dicembre.

Come funziona dall’1 gennaio

Ma cosa è cambiato con il cashback di Stato rispetto al cashback di Natale? Innanzitutto, la durata del programma, suddiviso in tre periodi di sei mesi ciascuno, con scadenza rispettivamente 30 giugno 2021 il primo, 31 dicembre 2021 il secondo e 30 giugno 2022 il terzo. È maggiore anche il numero di transazioni necessarie per ciascun semestre per poter maturare il diritto al “premio”: saranno 50 e non più dieci come a dicembre. Il rimborso massimo per ogni singola transazione resta fissato in 15 euro, e comunque sempre in ragione del 10% per ogni pagamento effettuato con carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat e app di pagamento registrati.

Le operazioni valide per ottenere il rimborso possono essere effettuati per acquisti nei supermercati, negozi, bar nonché per i servizi di artigiani e professionisti. Non sono validi, invece, gli acquisti online. Il rimborso massimo spettante è di 150 euro a semestre per un massimo di 300 euro all’anno. Al programma possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni, quindi una famiglia di tre persone può ottenere fino a 900 euro.

La modalità di accesso al programma cashback resta sempre la stessa: accedere all’app Io con l’identità digitale Spid, o carta di identità elettronica (Cie), abbinata al pin. Una volta loggati sarà possibile “agganciare” la propria identità digitale ai metodi di pagamento preferiti e all’Iban. Chi già utilizza app come Hype, Bancoposta, Nexi o Satispay, potrebbe ritrovare il numero di conto e metodo di pagamento già associato alla propria identità digitale su Io, con tanto di calcolo del potenziale rimborso in base agli acquisti già effettuato con tale metodo.

Il super cashback

L’altra novità del 2021 è il super cashback: i primi 100mila partecipanti che, nel singolo semestre, totalizzano il maggior numero di transazioni con strumenti registrati, ricevono una premialità di 1.500 euro, ripetibile nei sei mesi successivi (per 3mila euro in un anno). Anche in questo caso, non c’è un importo minimo di spesa e non sono previsti costi extra. L’app Io permetterà inoltre di visualizzare una classifica basata sul numero di operazioni eseguite, in modo che l’utente possa verificare se rientra tra le prime 100mila posizioni in tutta Italia. I rimborsi verranno effettuati entro 60 giorni dal termine di ciascun semestre, direttamente sull’Iban che ciascun cittadino avrà indicato nell’app Io.

Lotteria degli scontrini: come iscriversi

L’altra parte del programma cashless Italia è la lotteria degli scontrini: attesa per l’1 gennaio è stata ulteriormente rimandata, dopo una serie di altri rinvii, all’1 febbraio con il decreto Milleproroghe per consentire un adeguamento dei registratori di cassa. Entro e non oltre tale data l’avvio sarà definito da un provvedimento dell’Agenzia delle dogane e monopoli.

Nell’attesa, i cittadini possono portarsi avanti, iscrivendosi alla riffa di Stato e generando il proprio codice personale alfanumerico a barre, che può essere stampato o memorizzato sullo smartphone. Elaborato a partire dal codice fiscale richiesto all’atto dell’iscrizione, i consumatori dovranno mostrarlo all’esercente all’atto d’acquisto (minimo un euro di spesa). Dal canto suo, il venditore dovrà registrare tale codice prima di emettere lo scontrino elettronico.

Gli scontrini potranno generare così biglietti virtuali della lotteria che mette in palio un premio annuale da 5 milioni, dieci al mese da 100mila euro e quindici a settimana da 25mila euro. Lo scontrino sarà vincente anche per chi vende, benché con cifre ridotte a un milione, 20mila e 5mila euro nelle tre periodicità. Dall’1 marzo, nel caso in cui l’esercente si rifiuti di acquisire il codice, il consumatore potrà segnalare la circostanza sul portale della lotteria.

Il pagamento dei premi della lotteria degli scontrini verrà effettuato dall’Agenzia dogane e monopoli mediante bonifico bancario o postale, ma per questo sarà necessario recarsi personalmente presso l’ufficio di territorio competente per farsi identificare e scegliere la modalità. La comunicazione della vincita avviene tramite pec, se l’indirizzo email è stato indicato nella sezione, oppure raccomandata andata e ritorno. Senza aspettare troppo: i premi non sono più reclamabili una volta trascorsi 90 giorni dalla ricezione del messaggio.

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